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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 DICEMBRE 1998, N. 4619


  Accordo Regionale dell'area della medicina generale. Progetto di valutazione multidimensionale dell'anziano.

  L'Assessore Regionale alle Politiche Sanitarie, Iles Braghetto, riferisce di concerto con l'Assessore Zanon.
  L'Accordo Regionale dell'area della medicina regionale recepito con D.G.R. 2996 del 28/08/97, al fine di consentire la mappatura dello stato di salute e dei bisogni socio-sanitari della popolazione anziana prevede, in via sperimentale, che i medici di assistenza primaria sottopongano a valutazione il 25% dei soggetti assistibili di età superiore a 75 anni, esclusi gli ospiti nelle residenze protette.

  Lo stesso Accordo rinvia l'elaborazione di un modello di scheda di valutazione multidimensionale e la definizione dei connessi aspetti remunerativi ad un gruppo di lavoro Regione/Sindacati.

  Allo scopo è stato nominato un gruppo di lavoro costituito oltre che da personale regionale e da rappresentanti dei sindacati firmatari dell'Accordo, anche da esperti delle UU.LL.SS.SS.
  Il gruppo ha progettato un modello di scheda ( allegato 1 ) che risponde appieno all'obiettivo primario della rilevazione, cioè quello di fornire dati generali sullo stato di salute della popolazione anziana, con particolare riferimento all'autosufficienza e che, nel contempo, ha degli aspetti con risvolti immediatamente gestionali, priori della medicina di iniziativa, in quanto dà la possibilità:
a) di individuare situazioni di bisogno socio sanitario misconosciute e/o in apparente equilibrio;
b) di attivare le procedure più opportune di educazione sanitaria mirata, di prevenzione e counseling oltre che di diagnosi e cura;
c) di intervenire subito sugli elementi di fragilità, di attivare l'A.D.I. ove è necessario e procedure di accesso ad ausili protesici e non che permettano di continuare la gestione a domicilio prima che si rompa l'equilibrio familiare (importante, a questo proposito, è l'attenzione ad apparati/funzioni poco indagate come la vista, l'udito, la masticazione);
d) di evitare un uso irrazionale delle risorse: ricoveri impropri, eccessivo uso di farmaci, inappropriato accesso alla diagnostica di secondo livello.

  È inoltre favorita l'acquisizione sistematizzata di elementi di conoscenza che permettono ai MMG di concorrere responsabilmente all'organizzazione distrettuale delle risposte ai bisogni.
  Nell'elaborazione della scheda è stata posta la massima attenzione affinché lo strumento sia di facile compilazione, le domande a risposta predefinita siano essenziali e mirate agli obiettivi conoscitivi e formulate in logica successione.

  Come per ogni ricerca, è opportuno che l'idoneità dello strumento di rilevazione sia preventivamente testata da un ristretto numero di medici prima di essere ufficialmente convalidata, così da renderne possibili eventuali correzioni di difetti e incongruenze prima dell'avvio dello studio su tutto il territorio regionale.
  Tale verifica viene affidata alle UU.LL.SS. nn. 13, 7, 16 e 6, che individueranno, nel loro ambito, 10 medici di famiglia convenzionati, ciascuno dei quali testerà il questionario su 5 propri assistiti.
  La verifica predetta dovrà concludersi entro il mese di novembre c. a.

  Si passerà quindi alla Fase Operativa dello studio, che avrà inizio orientativamente intorno a metà dicembre 1998 e si concluderà nei due mesi successivi.
  Ogni medico riceverà da parte della U. L. S. S. di appartenenza:
- un elenco nominativo degli anziani per i quali dovrà essere compilata la scheda (la identificazione degli ultra settantacinquenni e il loro campionamento randomizzato sarà effettuata sugli elenchi di ciascun medico dagli uffici delle rispettive U.L.S.S.
- un elenco nominativo di almeno cinque riserve alle quali il medico dovrà attingere nel caso che uno o più anziani non siano più raggiungibili al momento della rilevazione (per sopraggiunto decesso, o cambio di residenza, o altro)
- un congruo numero di schede cartacee di rilevamento o idoneo soft su supporto magnetico (con relative istruzioni per l'installazione)
- una sintetica guida per la compilazione e una lettera di accompagnamento nella quale sono spiegati gli obiettivi dello studio (da concordarsi con i rappresentanti dei M.M.G.). Le schede dovranno essere compilate entro 60 giorni.

  Allo scopo di effettuare un'utile integrazione tra i dati sanitari forniti dalla presente scheda e i dati della scheda di valutazione sanitaria (SVAMA) del Medico di Medicina Generale prevista dalla sperimentazione regionale nelle U.O.D. di cui alla D.G.R. 19/5/1998, n. 1721 (che arruola sia soggetti ultrasessantacinquenni istituzionalizzati sia cittadini per i quali venga richiesta l'istituzionalizzazione) anche nelle Case di Riposo coinvolte in detta sperimentazione verranno valutati pazienti ultrasessantacinquenni istituzionalizzati.
  In tali strutture i MMG operanti al loro interno valuteranno gli anziani arruolati nella sperimentazione e compileranno la scheda sanitaria prevista, ex DGR n. 1721, e i quadri presenti nella scheda di valutazione oggetto del presente accordo e corrispondente ai quadri: problemi, medici aperti, neoplasia maligna (esclusi epiteliomi), terapia continuativa o clinica in atto.

  La Gestione Operativa del Progetto, e la Fase dell'Elaborazione e dell'Archiviazione dei dati a partire dagli strumenti di rilevazione (cartaceo o informatico) è demandata all'ULSS 6 di Vicenza, già delegata di analoghe competenze per il sopracitato progetto di cui alla precedente D.G R. 19.5.1998 n. 1721.

  L'elaborazione dei dati, le specifiche di estrazione nonché l'accesso alla banca dati da parte di altri soggetti (Istituzioni, Società scientifiche, ecc.) saranno concordati con i rappresentanti dei M.M.G.
  Saranno infine attivati tutti quei canali comunicativi che garantiscono che i risultati della ricerca giungano a tutti coloro che ne sono in qualche modo interessati (ULSS, ospedali, distretti, medici di medicina generale, ecc.).
  Per tali adempimenti si prevede di erogare all'ULSS 6 previa rendicontazione, un contributo pari a L. 140.000.000 da imputare al capitolo n. 60047 che presenta sufficiente capienza.
  Si conviene che il corrispettivo spettante al medico per le prestazioni di cui trattasi sia quantificato in L. 50.000 per scheda cui va aggiunto un incentivo di L. 3.000 al medico che trasmetta i dati su supporto magnetico, per un costo globale, riferito al 25% della popolazione ultrasettantacinquenne del Veneto, stimato in L. 3.700.000.000 che farà carico ai bilanci di ciascuna ULSS, nell'ambito della quota F.S.R. di parere corrente a destinazione indistinta.
  Si conviene infine che il corrispettivo spettante al medico per le prestazioni richieste per la scheda SVAMA per i circa 2.000 soggetti anziani, previsti dalla sperimentazione di cui alla D.G.R. 19.05.98 n. 1721, per i quali sia richiesta l'istituzionalizzazione, sia quantificata in L. 35.000 per una spesa complessiva di L. 70.000.000 che farà carico ai bilanci di ciascuna ULSS, nell'ambito della quota F.S.R. di parte corrente a destinazione indistinta.

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